MURGIA … oppure… MURCIA?
MURGIA … oppure… MURCIA?
La Murgia rappresenta il più caratteristico complesso di rilievi della Puglia centrale e si estende dal corso inferiore dell'Ofanto, al territorio tra Taranto e Brindisi e dalla Fossa premurgiana, fino all'Adriatico.
Essa presenta una morfologia prettamente collinare (quota massima 680 m), che si alterna a vaste depressioni degradando dolcemente verso la costa adriatica.
Ci piace pensare che Il suo stesso nome possa derivare da Murcia, il nome di un’antica divinità eponima italica.
La storia riporta che in Roma v'erano tre santuari dedicati a Venere, quelli della dea Murcia, della Cloacina e della Libitina.
La Venere dei Romani, dea della bellezza e dell'amore sensuale, figlia, secondo Omero, di Giove e di Didone sarebbe invece nata, secondo una leggenda più diffusa e che trova giustificazione nell'etimologia greca del nome dalla schiuma. Emergendo in tutto lo splendore ed incomparabile grazia era rappresentata su un carro tirato da passeri, colombi e cigni, col giocondo corteggiare del riso, dei giochi, dello zefiro, delle grazie, degli amorini e vestita da una misteriosa cintura che velava la sua femminilità, col corpo cinto di rose e di mirto.
Murcia
Divinità che addolcisce, quindi la Dea che accarezza l'uomo e ne asseconda le passioni; più tardi si identificò Murcia a Murtea e si pensò a una Dea del mirto e dei giardini (simbolo di casto amore);
Cloancina
Dea cui i Romani - pensavano proprio a tutto, loro! -avevano affidato la cura delle cloache. la stessa parola era attribuita, come epiteto, a Venere da un tempio che l'era stato dedicato in un luogo paludoso e maleodorante.
Libitina
Antica divinità romana che presiedeva ai funerali. Le era consacrato un tempio a Roma, nel quale, ad ogni esequie, si doveva versare un obolo, idealmente assegnato a Caronte, pel passaggio sulla barca infernale.
JoP
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